Manipolo TRC

  • Elettronica Pagani, 2015

Manipolo per terapia TRC, dotato di 3 elettrodi intercambiabili di diverso diametro, in grado di funzionare sia attraverso un processo capacitivo che resistivo. Il nuovo manipolo si configura come costituito da un corpo inferiore riportante la sede degli elettrodi, di dimensioni tali da non pregiudicare l’eventuale contatto tra la mano dell’operatore e la pelle del paziente. Nel volume di base si innesta un montante verticale che l’utilizzatore inforca con le dita indice e medio della mano, così che si possano premere i tasti di regolazione della frequenza, posti nella parte anteriore del manipolo, impiegando la sola mano già occupata ad impugnare il manipolo e lasciando l’altra mano libera di agire eventualmente sull’apparecchio. All’estremità superiore il montante si allarga ad ospitare un display da 2” riportante alcuni parametri relativi alla terapia erogata (impedenza e frequenza) ed altri valori (tipologia di elettrodo montato e temperatura del corpo del paziente, misurata attraverso una sonda alloggiata nell’albero di innesto meccanico degli elettrodi). Il volume che ospita lo schermo funge inoltre da ulteriore tenuta sul dorso della mano dell’utilizzatore. L’ergonomia di impugnatura del prodotto riprende le modalità di utilizzo dei mouse, a cui si aggiunge il volume di tenuta dorsale superiore. Il prodotto è liberamente utilizzabile sia da operatori destri che mancini, senza limitazioni alle funzionalità e/o all’ergonomia di utilizzo.

Peperosso ha disegnato un prodotto che, nel pieno rispetto delle esigenze funzionali ed ergonomiche, incorpora una serie di richiami formali agli altri prodotti della famiglia HealthCare, ed in particolare all’apparecchio multi-terapico HC HealthCare ed al manipolo ESWT, dei quali vengono ripresi smussi, geometrie coniche, cornici ed elementi riportati in lamiera, e l’innesto dei volumi che compongono il prodotto risulta rigoroso e privo di raccordi troppo ampi, decisione stilistica anch’essa a sostegno della coerenza formale e del family-feeling complessivo della gamma. Il layout del prodotto si presenta sostanzialmente definito dai due gusci destro e sinistro, ai quali si aggiungono altri particolari: lo schermo protettivo del display, i tasti ed il passacavo. La progettazione dei vari pezzi ha evitato qualsiasi geometria in sottosquadra, consentendo di contenere i costi di investimento. I due gusci principali vengono accoppiati utilizzato un anello autobloccante nella parte inferiore del prodotto (componente che risulta totalmente invisibile una volta montati gli elettrodi), un’unica vite posta sul montante verticale (che viene celata da un tappo estetico montato in aggancio) e dal passacavo che viene montato in avvitamento su una filettatura ricavata da stampo per metà sul guscio destro e per metà su quello sinistro. La fuoriuscita del cavo è stata posizionata nella parte superiore-posteriore per mantenere un certo distacco tra il cavo ed il corpo del paziente, almeno per quanto riguarda le zona strettamente limitrofe all’area interessata dal trattamento: questa scelta rende più confortevole il trattamento per il paziente e più agevole l’utilizzo da parte dell’operatore. Il cavo è saldamente innestato nel manipolo attraverso un collo d’oca che ne impedisce guasti dovuti a strattonamenti accidentali: dalla parte alta del manipolo, dove è presente la scheda del display, i cablaggi e l’alimentazione giungono al volume inferiore, che invece ospita la scheda principale, passando per un corridoio ricavato nel montante verticale. Visto che il prodotto viene a contatto con gel e sostanze liquide, è richiesto un alto grado di impermeabilità dell’apparecchio, pertanto i punti in cui erano fisiologicamente presenti scuretti e tolleranze di accoppiamento tra i pezzi, sono stati adeguatamente isolati utilizzando guarnizioni e o-Ring, alloggiati in canaline e sedi previste nell’ingegnerizzazione dei pezzi. Per il medesimo motivo, i tasti di regolazione anteriori sono stampati in materiale elastomerico, e quindi alloggiati in una tasca specularmente divisa tra i 2 gusci.

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